Segnalare la Sitemap del blog ai motori di ricerca


Molti conoscono gli strumenti per webmaster offerti da Google, ma non tutti sanno che anche Yahoo e Msn ne mettono a disposizione qualcuno. In particolare, tutti e tre i motori di ricerca permettono di inviare la Sitemap del proprio blog per aiutarne l'indicizzazione.

Spiego come farlo nei tre casi e quali vantaggi può portare.

Sitemap

La Sitemap è un documento che contiene informazioni sui post e sulla struttura gerarchica di un blog. E' molto simile al feed (di cui ho parlato qualche tempo fa) e nel caso del feed in formato ATOM coincidono. La Sitemap del proprio blog può essere inviata ad un motore di ricerca affinchè ne vengano correttamente indicizzate tutte le pagine.

Nel caso di Blogger, la sitemap del blog si trova all'indirizzo http://nomeblog.blogspot.com/atom.xml, dove nomeblog è il nome del nostro blog.

Se usate Feedburner per gestire il feed del vostro blog, dovrete usare il seguente indirizzo:

http://nomeblog.blogspot.com/atom.xml?redirect=false

evitando così che le richieste vengano reindirizzate a Feedburner, cosa che potrebbe rendere inutilizzabile la sitemap.

Google Webmaster Tools

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Google Webmaster Tools è il più conosciuto strumento per la segnalazione della propria sitemap e in generale per avere informazioni e statistiche sul proprio sito dal punto di vista del motore di ricerca. Contrariamente a quanto si pensi, segnalare la propria sitemap a Google non comporta un posizionamento migliore nei risultati delle ricerche, al massimo permette di far risultare il nostro blog in un contesto più coerente ai temi che contiene. Segnalare il nostro sito inoltre non accelera il processo di indicizzazione delle pagine. Questo è quanto è esplicitamente dichiarato da Google e che si riscontra effettivamente sul campo.

Queste scelte hanno motivo di esistere per evitare l'uso di parole chiave non attinenti al contenuto del blog ma che magari sono più ricercate. Mi sono già espresso su questo problema all'inizio di questo post.

Verifica del blog

Per poter utilizzare i Google Webmaster Tools, bisogna avere un account Google e, una volta aggiunto il proprio blog, bisogna fare una verifica per dimostrare che siamo effettivamente gli autori del blog. Dalla bacheca dei Google Webmaster Tools, bisogna cliccare sul link Verifica e scegliere "Aggiungi un metatag":

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La riga va aggiunto subito dopo il tag nel template del nostro blog (da Layout->Modifica HTML). Una volta fatta la modifica al template, torniamo nella pagina di prima e clicchiamo su Verifica in fondo alla pagina per completare l'autenticazione del blog.

Aggiungere la Sitemap del nostro blog

Per aggiungere la sitemap del proprio blog, basta andare in Sitemap->Aggiunta di Sitemap:

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Nel caso di Blogger, scegliamo "Aggiungi Sitemap web generale" e sotto completiamo il link proposto aggiungendo quanto ho indicato all'inizio del post:

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Anche se non usate Feedburner, utilizzate comunque questa sintassi.

Gestire le sitemap

Da Sitemap->Introduzione possiamo inoltrare la Sitemap, vedere l'ultima volta che l'abbiamo fatto e l'ultima volta che è stata letta da Google:

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Quando pubblichiamo un nuovo post, torniamo in questo pannello e, dopo aver selezionato la Sitemap del blog, clicchiamo su "Reinvia selezione" per segnalare a Google di rileggerla. Attenzione però che la Sitemap non viene aggiornata subito da Blogger: io di solito la inoltro il giorno dopo.

I Google Webmaster Tools contengono moltissime altre funzionalità che vi invito a esplorare da soli.

Yahoo Site Explorer

In questo caso avrete bisogno di un account Yahoo, che potrete creare da qui. Una volta loggati, basta andare nel Yahoo Site Explorer, inserire l'indirizzo del proprio blog in My Sites e poi cliccare su Add My Site:

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Una volta completata la segnalazione del nostro sito, dovremo autenticarlo come abbiamo fatto con Google cliccando su Authenticate dalla bacheca. Il procedimento è uguale, cioè tramite l'inserimento di codice html nel template del blog.

Yahoo Site Explorer è più essenziale e dalla bacheca potremo accedere a due funzioni in particolare:

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Explore ci permette di vedere quali pagine del nostro blog sono state indicizzate da Yahoo, mentre Manage ci permette di gestirne la Sitemap, in maniera molto simile a quanto già visto su Google:

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Nel caso di Yahoo, la segnalazione della Sitemap mi ha aiutato effettivamente ad aumentare le pagine indicizzate da questo motore di ricerca. Prima di utilizzarlo, Yahoo aveva indicizzato solo quattro pagine in tre mesi, mentre ora che lo uso quotidianamente tutte le pagine vengono continuamente indicizzate.

Anche Yahoo Site Explorer ha molte altre funzionalità che lascio scoprire a voi.

Se avete un sito web professionale, potete creare un account a pagamento per migliorarne l'indicizzazione e il posizionamento.

MSN Webmaster Tools

Più per dovere di cronaca che per effettiva utilità riporto anche gli strumenti offerti da MSN per la segnalazione della propria Sitemap. In questo caso avrete bisogno di un account Live! e dovrete aggiungere un codice html nella sezione del template del blog per autenticare il sito:

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Anche qui avremo una comoda bacheca dove potremo gestire tutti i nostri siti:

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e una pagina per segnalare la nostra Sitemap (una volta scelto il sito per cui volete gestire la Sitemap, cliccate su Sitemaps in alto):

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Contrariamente a quanto dice Microsoft, segnalare la Sitemap del blog non comporta in questo caso nessun vantaggio, e MSN non ha mai indicizzato nessuna pagina del mio blog a parte quella principale. Inoltre il Page score (equivalente al Pagerank di Google) cambia continuamente.

Anche in questo caso per garantirsi una migliore indicizzazione è possibile creare un account a pagamento, ma visto lo scarso uso di MSN da parte dei navigatori lo sconsiglio vivamente.

tratto da creareblog.blogspot.com

Le truffe in Internet

direttamente dal sito della polizia di stato, perché ritengo necessario aiutare chi non è pratico del web e perché possiate distinguere i truffatori dai lavoratori e impariate a fidarvi di chi, come me, è onesto e lavora sodo!!!

Logo delle comunicazioni

Il commercio elettronico e l’attività di pubblicizzazione di merci e business su internet sta offrendo delle possibilità di sviluppo notevole per molte aziende e costituisce una grossa comodità per i consumatori. La rete rappresenta però un’opportunità anche per truffatori di vario genere e livello. Si moltiplicano infatti in tutto il mondo delle truffe ai danni degli utenti di internet perpetrate attraverso messaggi di posta elettronica. Si tratta in realtà di reati che sottraggono ai singoli utenti generalmente delle piccole cifre ma attraverso la loro diffusione capillare sono in grado di fornire grossi proventi per il truffatore.

Le principali truffe telematiche che vengono realizzate su internet (di solito inviando una email):

  • Finte vendite all’asta sul WEB, con merci offerte e mai inviate ai clienti o con prezzi gonfiati;
  • Offerta di servizi gratis su internet che poi si rivelano a pagamento o mancata fornitura di servizi pagati o fornitura di servizi diversi da quelli pubblicizzati;
  • Vendite di hardware o software su catalogo on-line, con merci mai inviate o diverse rispetto a quanto pubblicizzato
  • Schemi di investimento a piramide e multilevel business;
  • Opportunità di affari e franchising;
  • Offerte di lavoro a casa con acquisto anticipato di materiale necessario all’esecuzione di tale lavoro;
  • Prestiti di denaro (mai concessi) con richiesta anticipata di commissione;
  • False promesse di rimuovere informazioni negative per l’ottenimento di crediti (es. rimozione di nominativi da black-list);
  • False promesse di concessione (con richiesta di commissione) di carte di credito a soggetti con precedenti negativi;
  • Numeri a pagamento (tipo 899) da chiamare per scoprire un ammiratore segreto o una fantomatica vincita (di vacanze, di oggetti).
  • Nella maggior parte dei casi il tentativo di truffa inizia con l’invio di una email al potenziale vittima. In caso di sospetto salvare l’email e informare immediatamente la Polizia delle Comunicazioni.
  • In effetti la maggior parte dei “navigatori” adulti ed esperti ha imparato ad usare un minimo di cautela nell’interagire con chi non si conosce e tale cautela è generalmente sufficiente per evitare brutte sorprese.
  • Se si conosce qualcuno sulla chat e si decide di incontrarlo dal vivo, dare il primo appuntamento in un luogo pubblico e affollato e non andare all’appuntamento da solo rappresenta una precauzione sufficiente per evitare brutte sorprese.
  • Non è la stessa cosa per i bambini. La loro curiosità unita all’ingenuità può metterli in condizione di rischio nel momento in cui vengono avvicinati on-line da soggetti con cattive intenzioni, ad esempio con pedofili. Sarebbe opportuno per questo motivo accompagnare i bambini nella navigazione e insegnargli a raccontare sempre ai genitori le loro esperienze di navigazione.
Poi leggete le varie truffe legate al web e ai guadagni facili e copiosi... cliccate qui
vi ho indicato queste fonti affinché possiate distinguere i truffatori dai lavoratori e impariate a fidarvi di chi, come me, è onesto e lavora sodo!!!
http://www.ciao.it/Guadagnare_in_internet_truffe__301938

La motivazione


La motivazione

Dove trovare le energie per alimentarla

Chi è in grado di motivare se stesso, è in grado di motivare gli altri. Chi è in grado di motivare gli altri può raggiungere risultati straordinari.

Ma dove trovare energie in grado di alimentare la nostra motivazione?
Esistono molti "fattori di motivazione" quali il senso di realizzazione, il riconoscimento personale, ecc. ma altrettanto esistono "fattori di demotivazione" quali ad esempio una insoddisfazione dell'ambiente fisico in cui si vive in cui si lavora, una politica aziendale in cui non ci si riconosce, un modus vivendi che non ci corrisponde ecc. che ci possono influenzare, e che possono condizionare il raggiungimento di un obiettivo.

E allora come fare a trovare motivazione per raggiungere i nostri obiettivi?
La motivazione è una questione del tutto personale; parte da noi stessi. Parte dalla convinzione che siamo in grado di fare tutto e che siamo in grado di prendere la responsabilità della propria vita nelle nostre mani. Per esserne convinti occorre avere autostima.

Ma cosa è l'autostima?
E' la considerazione di sé. E' il sentire di essere all'altezza delle situazioni, di potercela fare, di essere in grado di dirigere la propria vita professionale e privata. E' ciò che ognuno pensa di essere e di valere come persona. L'autostima si può costruire e/o ricostruire, quotidianamente, attraverso piccoli comportamenti da applicare quotidianamente. Come il corpo, per vivere, ha bisogno di cibo così anche l'anima ha necessità di essere "potenziata".

Cosa vuol dire avere autostima?
Vuol dire avere la capacità di accettarsi, così come si è, limiti e difetti prima di tutto. Vuol dire rispettarsi come essere umano al pari degli altri. Vuol dire essere consapevoli del proprio valore. Significa vivere e guardare la propria vita come un'avventura dentro la quale tuffarsi per scoprire chissà quale tesoro; vivere con entusiasmo.

Cosa è l'entusiamo? Come si fa ad essere entusiasti specie in momenti difficili?
L'entusiasmo è fiducia; nella vita, nelle nostre capacità, nella convinzione di incontrare sempre nuove ed affascinanti opportunità, nell'uomo.
E' la forza interiore che ci fa vedere che il tutto dipende da noi e che, se non possiamo dominare gli avvenimenti, possiamo controllare le ripercussioni su di noi. Siamo consapevoli che non bisogna affidarsi al caso, né alle altre persone per assicurare la nostra evoluzione e per formare il nostro carattere. Siamo noi, e solo noi che costruiamo la nostra felicità o la nostra infelicità.

L'entusiasmo è uno slancio di tutto il nostro essere verso lo scopo che ci siamo prefissi e, una volta fissata la meta, ci si getta con tutto il nostro essere verso l'azione per raggiungerla, e la si raggiunge. Questa energia, questa essenza, questo slancio per andare avanti si chiama entusiasmo. Solo l'entusiasmo ci permette di creare, di realizzare ogni cosa. Il coach affianca la persona nello sviluppo dell'autostima, dell'entusiasmo, nel trasformare la potenza interiore in successi entusiasmanti e duraturi.

L'entusiasmo non ha età, non ha sesso, è quella forza che risiede in ciascuno di noi. Basta farla uscire e rimuovere eventuali ostacoli che le impediscono di manifestarsi.



Claudia Crescenzi
Coach
tratto da monster.it

Ho parlato spesso di bufale e di quanto è importante diffidare da queste, sia perché sono una gran perdita di tempo e soprattutto perché comunque ti spillano soldi, anche se pochi... ma sempre soldi sono!
Allora vi propongo di consultare spesso questo blog - http://www.attivissimo.net/- che vi da una mano a scoprire le bufale, almeno quelle più diffuse.
In ogni caso, se vi offrono di fare una barca di soldi con un investimento minimo, state pur certi che quella è una bufala, o per chiamarla col suo nome TRUFFA!
ciao a tutti e a presto con le lezioni per fare un 'attività vera e seria su internet, pochi soldi, ma veri e soprattutto senza investimento iniziale...